Pasqua on the road: da Mentone a Nizza sulle tre Corniches

A collegare Mentone a Nizza ci sono tre strade che corrono più o meno parallele tra loro, a tre altitudini differenti. Le tre vie meritano di essere percorse in egual modo, tale è la vista di cui si gode, tanto da farne tra le strade più suggestive al mondo.

La più bassa è la Corniche Inferiéure o via litoranea (conosciuta anche come N98), che corre lungo la costa. E’ la più antica tra le tre realizzata attorno al 1860 e collega tutte le stazioni balneari della Costa Azzurra da Monaco a Nizza. Lungo il percorso ci si può fermare per una passeggiata tra mare, natura e splendidi edifici a Cap D’Ail e Cap Ferrat, due promontori che offrono bellissimi scorci della costa. Tra le lussuose ville che punteggiano questo opulento tratto di costa dovrebbero, secondo le guide, meritare una visita la Villa Ephrussi de Rothschild con i suoi giardini e la Villa Greque Kerylos, che purtroppo sono vietate ai cani e quindi i loro padroni non hanno potuto visitarle… .

Il paese più bello, secondo me, è Villefranche Sur Mer. La cittadina, alle porte di Nizza e a una decina di chilometri dal Principato di Monaco, è oggi una località molto esclusiva. La parte vecchia, con il suo porticciolo e le case nelle varie tonalità dell’ocra e dell’arancione conservano il fascino dell’antico borgo marinaro e sono, come dicono i francesi, molto charmant.

La Moyenne Corniche è la strada che si snoda a metà collina, ad una altezza di circa 300 metri sul livello del mare che offre begli scorci della baia sottostante. Lungo il tragitto impone una sosta il bellissimo borgo arroccato di Èze Village, con le sue stradine strette che si inerpicano sulla collina, dove si trovano piccoli atelier di artisti e ristorantini, ma anche l’esclusivissimo Chateau de La Chevre D’or annesso all’omonimo e altrettanto lussuoso hotel, improponibile ai comuni mortali. Se non si è di fretta, bisogna dare uno sguardo al Giardino Esotico, che raggruppa piante tipiche della macchia mediterranea quali aloe, agavi, euforbie e cactus dalle più svariate forme. Si trova proprio in vetta al villaggo, tra le vestigia del vecchio castello. Inutile dire che da qui il panorama è eccezionale.

La Grande Corniche corre quasi sulla cresta della montagna a oltre 500 mt sul livello del mare. Qui la vista è pazzesca, da togliere il fiato. Non solo la vista, ma anche la strada, tutta curve, tra cielo e mare è meravigliosa. Come non ricordare la fuga di Grace Kelly e Cary Grant in Caccia al Ladro?

Questo percorso si può annoverare tra le strade panoramiche più belle del mondo. La vista spazia dai promontori di Cap Ferrat e di Cap San Martin agli alti palazzi del Principato di Monaco sino, in lontananza, al massiccio dell’Esterel. Da un lato l’aspra collina e dall’altro il blu.

La strada inizia a Roquebrune un borgo bellissimo, qualche casa arroccata, una chiesetta con un campanile colorato, un bel castello e un paio di piazzette da cui si godono stupendi panorami. Una sosta da non perdere.

#cercounhashtagperviaggiare

2 pensieri su “Pasqua on the road: da Mentone a Nizza sulle tre Corniches

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