La magia del deserto in 4 itinerari ( + 1). Itinerario 3 – Asia

Il deserto è pietroso e piatto. I pochi villaggi sono costituiti da casette di fango punteggiate da orticelli e piccoli greggi. Le persone sono più che altro agricoltori e pastori, certamente non benestanti. Ma è proprio questa l'India dove le donne vestono sari colorati, si adornano braccia, viso e gambe con hennè e gioielli e dove i bambini ti sorridono felici.

La magia del deserto in 4 itinerari ( + 1). Itinerario 2 – America del Nord

Partendo dalla bellissima San Diego si imbocca la Interstate 8. Lasciata la costa orlata di palme, il terreno si fa ben presto desertico e le temperature si alzano, la prima tappa è Yuma, proprio quella del treno di cinefila memoria. C’è una altissima concentrazione di cactus di varie dimensioni, ma quelli che ai nostri occhi sono i più spettacolari, sono i Saguaro e gli Organ Pipes.

La magia del deserto in 4 itinerari ( + 1 ). Itinerario 1 – America del Sud

Nel deserto tutto pare fermo e immutabile e invece tutto si muove. Basta un alito di vento che tutto cambia e tutto cancella. Il deserto è un grande grembo, che custodisce i suoi semi per farli esplodere ad un minimo cenno di pioggia. Ma soprattutto amo il deserto perché è un luogo dell’anima, è un luogo dove si avverte la presenza di qualcosa o qualcuno più grande di noi, che ti avvolge.

Il sorriso di Angkor: 3 giorni a Siem Reap

E' il sorriso dei bambini che ti seguono gioiosi senza chiedere nulla, il sorriso degli anziani che non sono stati piegati da uno dei regimi più brutali dell'ultimo secolo, ma anche quello dei volti scolpiti nei templi Khmer, bellissimo e misterioso.

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