Trincomalee: La spiaggia è molto bella, un’ampia striscia di sabbia fine dorata dove non c’è nessuno. Si possono fare lunghe passeggiate e spesso capita di trovare pescatori di rientro dal mare, bimbi che giocano, barche colorate. La visita alle cose più interessanti di Colombo può essere concentrata in una unica giornata.
Sri Lanka: Giorni 8-9-10, da Dambulla ad Anuradhapura
Dambulla è una piccola città nel bel mezzo dello Sri Lanka, famosa per il suo stadio internazionale di cricket e per il complesso montuoso di quarzo rosa ai cui piedi si trova. I turisti si fermano soprattutto per il tempio nella roccia, il Golden Temple of Dambulla, patrimonio dell’Unesco.
Sri Lanka in 13 giorni – Giorno 7 Kandy
Kandy è il cuore storico e geografico dello Sri Lanka. Per i visitatori di luglio ed agosto l'appuntamento più importante è l’Esala Pehrara, uno dei festival più importanti dell’anno. Il Dente viene portato in processione tra canti, balli, suoni e luci, attirando numerosi fedeli, ma anche turisti, ragion per cui, se si è interessati, occorre prenotare per tempo, poiché la sede della sfilata è chiusa e l’ammissione per i turisti è a pagamento.
Sri Lanka: Itinerario di 13 giorni – Giorno 6 Nuwara Elya
Ci sono bei luoghi per fare passeggiate soprattutto lungo il lago Gregory sulle cui rive è situata la cittadina. Anche qui poi piantagioni di té a go go. In città, posso consigliare un giro al mercato, colori e fotografie, ed una visita al Victoria Park, bellissimi fiori e qualche interessante spunto fotografico su abitanti della zona a passeggio.
Sri Lanka: Itinerario di 13 giorni – Giorni 4 e 5 Haputale
Lasciamo la costa per addentrarci nel cuore verde dell’isola, la prima tappa è Haputale, con le sue piantagioni da té, un sito collinare molto verde e con panorami mozzafiato.
Sri Lanka: Itinerario di 13 giorni – Giorno 2 Kataragama
Dopo cena, andiamo a Kataragama. E' una città santa ed uno dei siti sacri più venerati del paese. Qui si svolgono molte cerimonie, soprattutto tra luglio e agosto si svolge un importante festival religioso che attrae numerosi fedeli e che culmina nell’Esala Poya che è una sorta di festa buddista che si svolge periodicamente in occasione della luna piena.
La magia del deserto in 4 itinerari ( + 1). Itinerario 4 e 5 – Africa
Certo non si può parlare di deserto senza citare il Sahara. In arabo significa solitudine. Il nulla in effetti è a perdita d’occhio. La sua estensione è enorme anche se io ne ho vista solamente una porzione piccolissima: le dune di Tifou in Marocco.
La magia del deserto in 4 itinerari ( + 1). Itinerario 3 – Asia
Il deserto è pietroso e piatto. I pochi villaggi sono costituiti da casette di fango punteggiate da orticelli e piccoli greggi. Le persone sono più che altro agricoltori e pastori, certamente non benestanti. Ma è proprio questa l'India dove le donne vestono sari colorati, si adornano braccia, viso e gambe con hennè e gioielli e dove i bambini ti sorridono felici.
La magia del deserto in 4 itinerari ( + 1). Itinerario 2 – America del Nord
Partendo dalla bellissima San Diego si imbocca la Interstate 8. Lasciata la costa orlata di palme, il terreno si fa ben presto desertico e le temperature si alzano, la prima tappa è Yuma, proprio quella del treno di cinefila memoria. C’è una altissima concentrazione di cactus di varie dimensioni, ma quelli che ai nostri occhi sono i più spettacolari, sono i Saguaro e gli Organ Pipes.
La magia del deserto in 4 itinerari ( + 1 ). Itinerario 1 – America del Sud
Nel deserto tutto pare fermo e immutabile e invece tutto si muove. Basta un alito di vento che tutto cambia e tutto cancella. Il deserto è un grande grembo, che custodisce i suoi semi per farli esplodere ad un minimo cenno di pioggia. Ma soprattutto amo il deserto perché è un luogo dell’anima, è un luogo dove si avverte la presenza di qualcosa o qualcuno più grande di noi, che ti avvolge.
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